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Mentre una parte della Sinistra tentenna, noi resistiamo

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Ribadiamo la nostra più ferma opposizione alla aggregazione tra Amiu e Iren, privatizzazione del servizio dei rifiuti, analoga a quella del servizio idrico integrato con Mediterranea delle Acque.

Quell'esperienza dimostra che a fare la differenza non è la percentuale degli Enti Locali rispetto a Banche e Fondi di Investimento.
Mediterranea delle Acque (gruppo Iren), nonostante sia partecipata maggioritariamente dai Comuni, in questi anni ha aumentato i dividendi, non li investiti nella manutenzione degli impianti e dele condutture (e si vede), ha diminuito l'occupazione complessiva bloccando il turn over, effettua esternalizzazioni con gare di fatto al massimo ribasso, non è sottopposta al controllo pubblico di un'assemblea elettiva come il Consiglio Comunale.

Siamo con la maggioranza dei genovesi che 6 anni fa hanno votato contro le privatizzazione, la finanziarizzazione dell'economia.
La tutela e lo sviluppo di una gestione pubblica e partecipata dei servizi pubblici sono uno dei temi caratterizzanti della campagna elettorale per le prossime amministrative.
Anche su questo si fanno alleanze e lotte comuni!
Il Sindaco all'inizio del mese ha chiesto il mandato di trattare la privatizzazione di Amiu attraverso Iren; il Consiglio Comunale ha bocciato questo mandato.
Nonostante questo, Sindaco e Pd intendono portare in Consiglio la delibera di aggregazione, calpestando la votazione del 7 febbraio.

Chiediamo, soprattutto a chi dichiara la sua appartenenza alla Sinistra, di difendere la propria dignità di consigliere e di non ridurre la sua appartenenza a uno schieramento un'espressione geografica della Sala Rossa priva di significato.

I Consiglieri comunali della Federazione della Sinistra Antonio Bruno, Giampiero Pastorino

Il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Davide Ghiglione