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No alla "ciclocamminata" del "terzo" valico

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Non è la prima volta che le vicende del “terzo” valico si incrociano con quelle della Resistenza.

Era già successo nel 2012 quando denunciammo che i lavori del cantiere “COL2” di Genova- Fegino potessero mettere a rischio l’esistenza del cippo di “Rocca dei Corvi”, teatro di uno dei più tragici fatti della lotta di Liberazione in Valpolcevera.

Quel cippo è stato preservato anche se è impossibile accedervi se non passando attraverso il cantiere, evidenziando ancor di più il carattere privatistico che sottende al sistema delle “grandi” opere, ossia utili e profitti a favore di pochi e perdite e disagi a carico della collettività.

Adesso ci risiamo con la “ciclocamminata”, iniziativa che le lobbies politiche e finanziarie stanno mettendo in campo, nell’alessandrino, per promuovere le “bellezze del territorio”, ovviamente prima che questo sia devastato completamente dall’opera.

Questa iniziativa avrà il suo culmine domenica primo Ottobre presso il Sacrario dei Martiri della Benedicta, un luogo dal grande significato per tutti gli antifascisti dei due lati dell’appennino, che a nostro avviso dovrebbe essere ancor di più preservato da questo teatrino.

Va quindi tutto il nostro sostegno alla mobilitazione del movimento no terzo valico che domenica si ritroverà alla Benedicta per ribadire ancora una volta il proprio NO a questa “grande” opera inutile e dannosa.

Davide Ghiglione,

Segretario Rifondazione Comunista Genova

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