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CPF 20.03.18 intervento del segretario

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Compagne e compagni, quello che è successo in questi ultimi mesi al nostro partito e, più in generale ad una parte della sinistra antagonista, sicuramente è stato un cambio di rotta rispetto alle solite politiche che  avevano caratterizzato le nostre scelte negli anni passati e che molti problemi e divisioni al nostro interno, ci avevano lasciato in eredità.

Dopo il fallimento del “Brancaccio”, aggiungo io per fortuna, non avevamo più possibilità di restare a guardare, questa volta non abbiamo aspettato che passasse il solito carrozzone elettorale per salirci a bordo a giochi fatti e fare un viaggio che non ci avrebbe portato da nessuna parte.

In questa occasione abbiamo avuto il coraggio e la responsabilità di fare una scelta eticamente in linea con quelle persone alle quali vogliamo dare voce e che non si sentivano più rappresentate da troppo tempo. In poche parole abbiamo fatto una scelta di classe, la nostra classe.

Tutto ciò non prelude ad una esaltazione del risultato elettorale, anzi, questo è stato per Potere al Popolo un risultato insufficiente e in alcuni casi numericamente scadente. Però non possiamo nasconderci che abbiamo ottenuto un risultato importante per ciò che concerne una ritrovata militanza finalizzata alla ricostruzione di un blocco sociale che si opponga alle politiche del profitto e ai ricatti dell’UE. Questo blocco purtroppo manca da anni al nostro paese e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Permettetemi comunque un piccolo motivo di soddisfazione che alcuni risultati ci hanno dato nella nostra provincia.

Primo su tutti, il grande risultato ottenuto nel Municipio Centro-Ovest, dove il risultato è stato il doppio rispetto a Camera e Senato (3,05%) e la conseguente elezione in consiglio municipale del compagno Sergio Triglia, unico eletto nelle istituzioni di PaP a livello nazionale.

Inoltre il Centro Storico in alcune sue zone, come Molo o Prè, il risultato oscilla tra il 5 e il 7%.

Considerato che questi sono quartieri dove il disagio è notevole, la risposta data dagli elettori ci dice che se si è presenti sul territorio, non in modo velleitario, la destra può essere combattuta e perché no, pure sconfitta.

L’altro pezzo di centro sinistra, rappresentato da LeU, ha davvero fallito nel suo intento per l’ennesima volta. Questo risultato, è il prodotto delle politiche fatte dalle segreterie dei partiti che appartengono a questa coalizione. LeU nonostante l’importante supporto mediatico del quale ha usufruito, si è palesata per le sue evidenti ed insanabili contraddizioni.

Quello che succederà a questa coalizione di centro sinistra lo vedremo nei prossimi mesi, ma una cosa è certa, noi non potremo mai avere un progetto politico in comune con chi ha votato le peggiori leggi contro i diritti dei lavoratori e di chi un lavoro lo cerca.

Ma torniamo a Potere al Popolo, si poteva fare meglio? Sicuramente si, ma la competizione elettorale per noi era un’impresa quasi impossibile, a partire dalla raccolta delle firme.

Quei voti raccolti a livello nazionale (più di 370.000) rappresentano un mattone, il primo, sul quale costruire questa nuova casa comune nella quale il nostro Partito partecipa, da protagonista, insieme ad altre realtà della sinistra comunista e anticapitalista.

Certamente PaP andrà migliorato su più punti, che ritengo essenziali, ovvero :

  1. Organizzazione. Maggior democrazia nelle scelte e meno improvvisazione e spontaneismo politico. Inoltre sarà necessario dotarsi di un organismo esecutivo snello e in diretto contatto con i territori e le loro assemblee.
  2. Programma. In linea generale, è un programma condivisibile, credo che sarà necessario porre il problema delle varie posizioni presenti rispetto all’UE.                     Anche rispetto al mondo del lavoro si dovrà essere più mirati, infatti non possono essere sufficienti semplici slogan, che, anche se condivisibili, risultano troppo superficiali. Come ha fatto notare il nostro Segretario Nazionale Maurizio Acerbo, si devono organizzare da subito decise e importanti campagne politiche a livello nazionale, con banchetti e iniziative, rispetto al pareggio di bilancio in costituzione (art 81)  e all’abolizione della Legge Fornero.
  3. Comunicazione. Su questo punto siamo risultati molto carenti, sia per i nostri limiti organizzativi, che per il boicottaggio subito dai mezzi di informazione. Sarebbe il caso di evitare di mettere la comunicazione mediatica tutta sulle spalle di Viola Carofalo. Sarà necessario aprire la comunicazioni a più voci che siano in grado di far passare il nostro messaggio politico, in questo caso sono convinto che le risorse non ci manchino, a partire dal nostro Segretario Acerbo.

Ovviamente, quanto detto fino ad ora, dovrà senza alcun dubbio, accompagnarsi ad un rafforzamento del nostro Partito.

E’ solo con un Partito forte ed autorevole, che il progetto politico di PaP avrà un futuro. Proprio per questo  chiedo a tutti i nostri circoli la massima collaborazione e militanza, ovviamente in relazione alle nostra attuali forze.

Sarà molto importante la nostra presenza sui territori di competenza e non solo, con iniziative dedicate al Tesseramento 2018 e all’autofinanziamento.

Ci aspettano giornate importanti, per la nostra storia di comunisti e dove il nostro Partito non potrà mancare, mi riferisco, soprattutto,  al 25 Aprile e al 1 Maggio, ma non solo.

Vorrei richiamare la vostra attenzione su un aspetto che non ha trovato ancora una soluzione adeguata da parte di tutti i militanti, mi riferisco alla partecipazione alle varie commissioni create per dare un contributo pratico al nostro Partito, anche questa è militanza.

Ci tengo a tranquillizzare coloro che pensano che l’esperienza di PaP avrà come conseguenza lo scioglimento del nostro Partito. Tutto ciò non corrisponde a verità e io, come Segretario di Federazione, mi batterò con tutte le forze, insieme a voi, perché ciò non debba mai accadere qualora ce ne fosse bisogno. Ma ciò non accadrà.

Concludo ringraziando tutte le compagne e i compagni che in questo ultimo periodo hanno dato gran parte del tempo al Partito e al progetto di PaP.

Vorrei ancora una volta esprimere il mio compiacimento ed orgoglio di avere tra le nostre fila un Compagno come Sergio Triglia.

Sergio e tutti coloro che hanno collaborato alla sua elezione nel Municipio Centro-Ovest, sono la dimostrazione che se ritorniamo sui territori a parlare con la nostra classe di riferimento, si possono raggiungere risultati fino a ieri inaspettati.

Quindi, compagne e compagni, alla lotta!

W Rifondazione Comunista!

 

Maurizio Natale  

Segretario Provinciale

Partito della Rifondazione Comunista Genova