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Potere al Popolo e dintorni

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Ieri sera nel nostro Circolo Bianchini, ci siamo incontrati con un po' di militant☆ del partito, per cercare di comprendere l'attuale partecipazione di Rifondazione in PaP. 
Credo che, al netto delle ovvie polemiche, l'incontro sia stato utile e, forse, anche tardivo. 
Infatti una delle critiche che riconosco come vere, è che tra militant* poco si è discusso del progetto PaP a tutti i livelli. 

I tempi ristretti, prima, le polemiche post elettorali, dopo, hanno spostato l'attenzione dalla realtà politica circostante ad aspetti di tipo burocratico interno. 
Che vi fossero 2 modi diversi di intendere il progetto era risaputo. Aver voluto, con estrema rigidità e settarismo, portare alle estreme conseguenze il dibattito sullo statuto, è stato un delittto al quale il nostro partito ha, giustamente, deciso di non partecipare. 
Sono convinto che la scelta di ritirare lo statuto 2, che è stato mantenuto nella consultazione con grave arroganza, abbia il merito di aver depotenziato la conta. Pensate se avessimo partecipato, oggi quali considerazioni da stadio sarebbero uscite.
Tornando a ieri sera, una cosa che ho rilevato, è che il sentimento di scoramento, che c'è, non ha impedito di sperare che questa frattura possa essere ricomposta. 
Io credo che se la volontà di tutti sarà questa, la strada, difficile, si dovrà provare a percorrerla.
Un'altra considerazione, questa più interna al partito, sarà quella di chiarire, in caso di fallimento o meno, quale linea il partito si darà e quale è l'idea di "quarto polo" espressa dal nostro Cpn. 
La preoccupazione delle compagne e dei compagni è quella di ricadere in antichi errori e crecare realzioni pericolose come quelle con componenti di LeU, che hanno ampiamente dimostrato la loro compiacenza verso politiche riformiste che nulla hanno di nuovo e che abbiamo già, tristemente, sperimentato. 
Concludendo, sono assolutamente convinto che il nostro punto di partenza, indipendentemente da ciò che accadrà, debba essere il manifesto originario di PaP al quale abbiamo generosamente aderito da subito e tornare nelle piazze e nelle lotte, di tempo ne abbiamo perso anche troppo.
Orgoglioso di essere in Rifondazione.

Maurizio Natale 
Segretario Provinciale 
Partito della Rifondazione Comunista 
Federazione di Genova.