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Un ulteriore attentato all'autodeterminazione delle donne - la 194 non si tocca!

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Oggi il Consiglio Regionale Ligure ha messo in atto un grave attacco all'autodeterminazione delle donne, votando a maggioranza (17 favorevoli Centro Destra, 7 contrari PD e Rete a Sinistra, 5 astenuti M5S) una mozione proposta dal capogruppo FdI Matteo Rosso a “salvaguardia della vita”, nel preciso intento già messo in atto a più riprese di spezzettare e stravolgere la L. 194/78. 

La peculiarità di tale legge è nel suo principio fondante: il corpo delle donne è delle donne stesse e non può essere piegato alla volontà di nessuno, sia persona fisica che legislatore. Infatti prima di allora l'autodeterminazione femminile veniva subordinata all'interesse della collettività e dello stato, nell'ottica fascista che confina la donna nel ruolo di “produttrice di prole”, messa per legge in condizione di non poter affermare le proprie scelte circa la personale salute mentale e fisica. 
Dall'indomani dell'entrata in vigore sono stati messi in atto dagli schieramenti politici catto/destrorsi numerosi attacchi alla L. 194, a cominciare da un uso strumentale e pervasivo dell'obiezione di coscienza da parte del personale sanitario. 
La mozione passata oggi in consiglio regionale, impegnando la giunta ad attuare “la parte a tutela della maternità della L. 194 per salvaguardare la vita”, è palesemente il mezzo attraverso il quale foraggiare quelle associazioni del privato cattolico che si muovono contro l'aborto legale e contro la libera scelta delle donne. 
La gravità di questo atto è incrementata dal pregresso smembramento dei consultori familiari, ridotti da strutture complesse dotate di tutte quelle figure professionali deputate alla tutela sanitaria e psicologica dei nuclei, a meri ambulatori territoriali, snaturati nella loro funzione fondante. Smembramento che viene da lontano, purtroppo avviato in sordina da quelle giunte di “centro sinistra” che oggi gridano allo scandalo, probabilmente nel tentativo di rifarsi una verginità politica. 
E' infatti l'ottica della distruzione della sanità pubblica in favore del profitto dei pochi che preme ancora una volta su leggi e istituzioni faticosamente conquistate attraverso la lotta delle donne e nel sostegno di questa.

LA LOTTA NON SI E' MAI FERMATA! LA 194 NON SI TOCCA!

Roberta Piazzi - Segretaria PRC Val Polcevera
Maurizio Natale - Segretario provinciale PRC Genova
Marco Ravera - Segretario regionale PRC